Il 10 agosto è il giorno di San Lorenzo. In un piccolo borgo del Sannio, in provincia di Benevento, di tanto in tanto, intorno a questa data, viene riproposta la vita del santo in forma di sacra rappresentazione. Questi versi vogliono essere il riassunto della vicenda del santi per come rappresentata nella piazza di quel paese.
Giaci, santo martire
che Dio compiaci,
sul graticcio, che per te volle l’uomo,
sotto il cielo che già piange perdono.
Taci, già parla la dolce Diana.
Urla al mondo con motti mordaci
che le vampe che infiammano agosto
divoran le carni di un uomo giusto
Fugaci gli sguardi
di Partemio e seguaci
guai, a quegli occhi che affissi sul vero,
appiccano in cuor del rimorso il pensiero
Braci che vive, uccideste quel giovane,
al suo seguito fateci capaci
d’essere degni di quell’amore
di cui oggi celebriamo l’ardore.