L’8 marzo 2022, alle donne che valicavano il confine rumeno, scappando dall’Ucraina in guerra, i doganieri hanno regalato fiori per celebrare la giornata internazionale della donna. Questi versi sono dedicati a questo episodio.
Luce che spegne l'aurora,
nell'inverno di neve e di bombe.
Sul ponte crollato di Irpin
la vita fluisce a frotte.
Boato che rompe la notte,
nel silenzio di chi spera e chi prega.
Tra le cupole dorate di Kiev
la morte è nel primo vagito.
Il granaio d'Europa colpito
è pane spezzato per tutti.
Patria di eroi e di lutti,
vigna di sangue e sudore.
Si svela in un gesto d'amore,
la pace nascosta nel fiore
che stringi piangendo al confine,
l'otto marzo di liberazione.